L’ansia: la nemica silenziosa della sessualità


L’eiaculazione precoce e il disturbo dell’orgasmo femminile (spesso comunemente indicato come anorgasmia) sono tra le disfunzioni sessuali più frequenti nei due sessi.
A prima vista questi disturbi sembrano opposti: nei maschi l’orgasmo arriva troppo presto, mentre nelle femmine fatica ad arrivare.
In realtà alla base di entrambe le situazioni c’è spesso lo stesso meccanismo: l’ansia!
Quando siamo in ansia, il nostro corpo reagisce e si attiva il sistema nervoso simpatico, lo stesso che entra in funzione davanti a una minaccia e che prepara l’organismo a reagire con il classico “attacco o fuga”.
Nello stesso momento, però, viene inibito il sistema parasimpatico, adibito al rilassamento, alla digestione e anche all’eccitazione sessuale.
Nei maschi questo meccanismo favorisce l’eiaculazione ma ostacola l’erezione; nelle femmine rende più difficile la vasocongestione del clitoride (che, come il pene, ha erezioni) e riduce la lubrificazione vaginale, rendendo più difficile il raggiungimento dell’orgasmo.
Insomma, l’ansia agisce in modo simile su entrambi i sessi, ma con effetti diversi.
Sicuramente ci possiamo immaginare che l’ansia sia nemica del piacere, ma spesso tendiamo a focalizzarci più a quello che non ha funzionato rispetto a quello che ha causato tali sintomi.
Potremmo invece farci alcune domande.
- Mi sentivo davvero a mio agio in quella situazione?
- C’erano aspettative o pressioni che mi mettevano in difficoltà?
- Ho provato imbarazzo o ricordato esperienze negative?
Sono tutti elementi che possono aumentare l’ansia e interferire col piacere.
Attenzione ai rimedi “fai da te”: alcol, tabacco, oppioidi e altre sostanze possono ridurre momentaneamente l’ansia, ma poi finiscono per agire sugli stessi sistemi che l’ansia altera, peggiorando la situazione.

Esplorare la connessione tra ansia e piacere è un passo importante per affrontare le difficoltà sessuali senza colpevolizzarsi.
E se ci accorgiamo che l’ansia prende troppo spazio nella nostra intimità, parlarne con un professionista può essere la scelta più utile e rispettosa verso sé stessi.

